ECOSTABILIZER Additivo naturale per la stabilizzazione dei terreni

 

Cosa è una strada in terra stabilizzata ?

La strada in terra stabilizzata realizzata con catalizzatore stabilizzante ECOSTABILIZERè una superficie continua dall’aspetto estetico naturale e altamente drenante, priva di qualsiasi forma di vegetazione.

Cosa e’ ECOSTABILIZER ?

ECOSTABILIZER è un catalizzatore bioedile a base di Sali inorganici complessi, che ha particolari funzioni detergenti, sanificanti e neutralizzanti, che determina la stabilizzazione del terreno.

ECOSTABILIZER è prodotto secondo gli standard qualitativi Europei nel pieno rispetto dei parametri che regolarizzano la sostenibilità ambientale. Per tale motivo ECOSTABILIZER è tra i prodotti più utilizzati nella bioarchitettura e nella bioedilizia, discipline progettuali pioniere di tecnologie, metodi ed atteggiamenti ecologicamente corretti nei confronti dell’ecosistema ambientale .

Le strade in terra stabilizzata sono sempre più diffuse , perchè?

Le strade ecologiche in terra stabilizzata ECOSTABILIZER  sono sempre più diffuse  in tutte le regioni d’Italia e anche in gran parte d’Europa , questo grazie a due motivi fondamentali , la prima motivazione è di carattere culturale , ormai è sempre più diffusa la cultura del benessere ambientale ( se sta bene l’ambiente che ci circonda di conseguenza sta bene l’essere umano) l’altra motivazione è quella economica , infatti realizzare una strada ecologica in terra stabilizzata abbatte i costi grazie all’utilizzo del terreno in sito come ingrediente principale  :

Terra Stabilizzata in Toscana , Terra stabilizzata in Umbria , Terra stabilizzata in Emilia Romagna , Terra stabilizzata in Molise , Terra stabilizzata in Friuli Venezia Giulia , Terra stabilizzata in Piemonte , Terra stabilizzata in Lombardia , Terra stabilizzata in Liguria , Terra stabilizzata in Val d’Aosta , Terra stabilizzata in Trentino Alto Adige , Terra stabilizzata in Basilicata , Terra stabilizzata in Campania , Terra stabilizzata in Abruzzo , Terra stabilizzata in Puglia , Terra stabilizzata in Calabria , Terra stabilizzata in Sicilia , Terra stabilizzata in Sardegna , Terra stabilizzata nel Lazio , Terra stabilizzata nelle Marche , terra stabilizzata nel Veneto .

Dove si usa la terra stabilizzata? 

La terra stabilizzata ECOSTABILIZER è ideale per la realizzazione di:

Piste ciclabili, pump trak ,  stradelli,marciapiedi ,  percorsi in spiaggia, percorsi area jogging, grotte rupestri , parcheggi , parchi naturali ,parchi tematici, strade soggette a vincolo ambientale e/o paesaggistico , strade bianche, strade in non asfalto, campi da golf, minigolf, impianti sportivi,impianti sportivi ,  cantine vinicole, bordi piscine dall’aspetto naturale, siti archeologici, siti di fascino storico, Villaggi, agriturismi, fattorie didattiche, strade bianche ecologiche, pavimentazione ecologica, camping, cimiteri ,giardini pubblici e privati, cimiteri, villaggi, camping, parchi naturali, aree riservate naturalistiche, aree verdi, viali di ville, pavimentazioni drenanti, area sosta, strade V <40 Km/h, sentieri in contesti naturali .

 Terra stabilizzata costi

Terra stabilizzata è la soluzione più economica per la realizzazione di superfici naturali , questo grazie al costo contenuto del catalizzatore bioedile e all’utilizzo del terreno in sito come ingrediente principale  della ricetta . Il prezzo della terra stabilizzata varia dalle 8,32  €/mq (sp 5 cm) alle 33,28 €/mq (sp. 20 cm).

Perché è indispensabile utilizzare TERRA STABILIZZATA?

  • Perché ECOSTABILIZER rispetta l’ambiente e chi lo vive.
  • ECOSTABILIZER E’ prodotto di qualità ed in linea con gli standard qualitativi europei di ecosostenibilità ambientale .
  • Perché ECOSTABILIZER è in linea con gli standard internazionali della BIOARCHITETTURA che è la disciplina  che attua e sponsorizza già in fase progettuale un atteggiamento ecologicamente corretto nei confronti dell’ecosistema ambientale
  • Perché con ECOSTABILIZER si ha la possibilità di realizzare una strada ecologica in terra stabilizzata a costi contenuti .
  • Perché con ECOSTABILIZER si realizzano superfici stabilizzate dall’aspetto estetico totalmente naturale.
  • Perché con ECOSTABILIZER il progettista ha la possibilità di realizzare superfici continue di vario spessore e tipo di traffico ad impatto ambientale pari a zero anche in siti sottoposti a tutela ambientale.
  • Perché ECOSTABILIZER inibisce qualsiasi forma organica e/o di vegetazione presente nel terreno compresa l’argilla ed il limo e le disperde in modo omogeneo, favorendo l’aggregazione tra i minerali e l’azione del legante utilizzato (calce o cemento).
  • Perché il sistema ECOSTABILIZER garantisce planarità costante e drenaggio continuo alla superficie evitando pozzanghere e il cosiddetto “effetto ruscello” (una delle cause della disgregazione superficiale) garantendo comunque un eccellete aspetto estetico.

Come si realizza una strada in terra stabilizzata ? 

PAN NETO INTERNATIONAL  mette a disposizione dei clienti le proprie risorse e la propria esperienza pluriennale nel campo delle superfici innovative : offre gratuitamente consulenza pre-progettuale, Un laboratorio chimico per analizzare il terreno da stabilizzare modificando eventualmente le proporzioni del formulato a secondo il tipo di terreno e le esigenze del progettista e della D.L., offre supporto tecnico direttamente in cantiere con la presenza di uno  tecnico specializzato in modo da garantire un  lavoro eseguito a perfetta regola d’arte.

ECOSTABILIZER PLUS  Consolidante superficiale e legante ecologico per terre stabilizzate

Trattasi di una dispersione di un copolimero ecologico  APEO free (alchilfenolo etossilato)ed è conforme alla Direttiva UE 2003/53/EC. La sua formula è stata modificata per ridurre del 50% il contenuto in V.O.C. della stessa dispersione . La struttura ramificata della dispersione garantisce una elevata resistenza agi alcali . Le proprietà reologiche di tale  formulazione unitamente al potere penetrante del prodotto diluito lo rendono perfetto sia come consolidante superficiale per terre stabilizzate che come legante stesso da utilizzare al posto della calce o del cemento, questo in virtù del grado di dispersione dato dal sistema tensioattivo il quale permette di  raggiungere un potere legante nettamente superiore a quello dei normali  omopolimeri plastificati presenti sul mercato . Il suo utilizzo è indispensabile come consolidante di superfici in terra stabilizzata con elevato traffico pedonale o carrabile (Es. Percorsi nei parchi , Piazzali , Percorsi turistici naturali ,piste ciclabili , piste ciclo-pedonali, piazzali di chiese , monasteri , aree archeologiche particolarmente trafficate , ecc.). Inoltre può essere utilizzato come consolidante su superfici in terra stabilizzata  deteriorate dal tempo e dall’usura .

TERRA STABILIZZATA SENZA CALCE E/O CEMENTO 

Il conglomerato terroso miscelato con il legante consolidante per terra stabilizzataECOSTABILIZER PLUS  ed ECOSTABILIZER avrà una colorazione totalmente naturale ed uniforme in quanto non verrà modificato dal colore grigio del cemento o biancastro della calce .

I costi di una superficie in terra stabilizzata trattata con il consolidante superficiale ECOSTABILIZER PLUS aumenteranno di circa il 5% ma proteggeranno la superficie nel tempo dagli attriti radenti e volventi dovuti al traffico pedonale e/o carrabile .

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TERRA STABILIZZATA- GALLERIA FOTOGRAFICA


Informazioni tecniche

Modalità d’uso

ECOSTABILIZER si presenta in confezioni di 25 Kg e va impiegato in dosi di 1 Kg disciolto in 20 litri di acqua ogni mc di conglomerato utilizzando 40/80 litri d’acqua a secondo le reali condizioni di umidità del terreno (Analizzare sempre l’umidità del terreno e quindi aggiungere o sottrarre acqua all’impasto a secondo la percentuale presente nel conglomerato stesso) . L’impasto deve essere più omogeneo possibile in modo da far disperdere più uniformemente possibile il catalizzatore ECOSTABILIZER per ottenere un risultato ottimale.

LA MISCELAZIONE DEL CONGLOMERATO PER TERRA STABILIZZATA 

Mai immettere l’acqua come primo ingrediente della ricetta (come avviene normalmente per i conglomerati cementizi) , in quanto non si otterrebbe una miscelazione omogenea .

MISCELAZIONE CON BETONIERA AUTOCARICANTE :

E’ indispensabile procedere con una” miscelazione graduale” : ½ mc di conglomerato , 75 Kg di legante (calce o cemento) , acqua 20/30 litri ( la quantità d’acqua dipende sempre da quella presente nel conglomerato stesso) , ½ Kg di ECOSTABILIZER disciolto in almeno 10 litri di acqua.

MISCELAZIONE CON AUTOBETONIERA : 

ES: 10 mc di conglomerato , 1500 Kg di legante (calce o cemento) , acqua 400/800 litri ( la quantità d’acqua dipende sempre da quella presente nel conglomerato) , 10 Kg di ECOSTABILIZER disciolto precedentemente in 200 litri d’acqua (Sottrarre la stessa percentuale d’acqua utilizzata per la diluizione dell’ECOSTABILIZER da quella totale).

STESURA DEL CONGLOMERATO

Prima di procedere con la stesura del conglomerato è importante accertarsi della buona omogeneità dell’impasto e che il supporto sia ben costipato e realizzato con il criterio della “ perfetta regola d’arte”, è importante bagnare il sottofondo per evitare che il sottofondo stesso sottragga umidità al conglomerato .La stesura dell’impasto ottenuto deve potrà avvenire sia manualmente che meccanicamente ( mediante l’utilizzo di macchine vibrofinitrici) seguendo il disegno progettuale e lo spessore indicato dalla D.L., ma in ogni caso deve essere fatta conil criterio della regola d’arte evitando irregolarità, alveoli , ecc. ( preparare sempre un quantitativo minimo di materiale più fine per intasare eventuali alveoli e irregolarità ed utilizzarlo volta in volta)

LA RULLATURA E LA COMPATTAZIONE  DEL CONGLOMERATO

Appena dopo la stesura, il conglomerato va rullato prima che il legante faccia presa e prima che la parte superficiale inizi ad essiccarsi , va rullato in modo uniforme evitando nel modo più assoluto cambi di direzione sul pavimento stesso , quindi procedere solo in due direzioni ( avanti e indietro) per almeno 4 volte .

 

 

UMIDIFICAZIONE DELLA SUPERFICIE

Una volta effettuata la rullatura del conglomerato potrà essere umidificato (soprattutto nei periodi caldi o di ventilazione costante) ma sempre con moderazione per evitare che il conglomerato troppo umido si attacchi al rullo compromettendo la perfetta planarità della superficie stessa. Solo nel caso di previsione di piogge successive è indispensabile coprire con teli in polietilene o teli impermeabili. dopo la rullatura Il pavimento dovrà riposare per almeno 72 ore.

RIPRESE DI GETTO DELLA TERRA STABILIZZATAIMG-20151105-WA0002

Per un buon risultato estetico è indispensabile tagliare di netto il materiale alla fine dell’ultimo tratto della giornata per accostarsi perfettamente col conglomerato giorno successivo .

La pavimentazione in terra stabilizzata tipo ECOSTABILIZER deve essere trattata e considerata come una comune strada in terra naturale costipata .

Spessore della strada in terra stabilizzata :

  • 10 cm pedonale
  • 15 cm medio traffico (PISTA CICLABILE-CAMPI DA GOLF)
  • 20-25  cm traffico veicolare

Voce di Capitolato TERRA STABILIZZATA

Costruzione di una superficie ecologica stabilizzata drenante tipo ECOSTABILIZER della PAN NETO INTERNATIONAL o similari, mediante l’utilizzo di un catalizzatore bioedile a base di Sali inorganici complessi , che hanno particolari funzioni detergenti, sanificanti e neutralizzanti, che inibiscono qualsiasi forma organica presente nel terreno compresa l’argilla ed il limo e le disperde in modo omogeneo, favorendo l’azione del legante utilizzato (calce o cemento) e garantendo un eccellente aspetto estetico del tutto naturale e quindi ad impatto zero.

ECOSTABILIZER si presenta in confezioni di 25 Kg e va impiegato in dosi di 1 Kg per ogni m3 di terreno sporco misto 0-30 , utilizzando di 50/100 litri d’acqua in condizioni di umidità del terreno o 20/40 litri d’acqua in condizioni di conglomerato asciutto* , per ogni mc e a secondo dell’umidità già presente nel conglomerato. L’impasto deve essere più omogeneo possibile in modo da far disperdere più uniformemente possibile il catalizzatore ECOSTABILIZER per ottenere un risultato ottimale .

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